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SystemRescueCd è il Live CD in Linux realizzato per fornire una serie di utili strumenti per il recupero dei sistemi e dei dati e la gestione delle partizioni dei dischi.

2) Installare SytemRescueCd nel CD oppure in un pendrive USB di avvio

L'immagine ISO del CD dell'ultima versione stabile di SystemRescueCd per i sistemi i586/amd64 è liberamente scaricabile dalla pagina di Download del sito ufficiale cliccando sul link "Sourceforge download" nella tabella delle proprietà del download.

Dopo aver completato il download verifichiamo l'integrità del file ISO appena scaricato calcolando l'md5sum del file ISO e confrontandolo con quello riportato nella tabella di riepilogo.
Se non sapete come calcolare l'md5sum potete leggere una rapida guinda nell'articolo MD5 Checksum - Verificare l'integrità dei file. wink

Verificata la corrispondenza dell'md5sum dell'immagine ISO possiamo passare alla creazione del CD-ROM oppure del pendrive USB dal quale avviare ed eseguire SystemRescueCd.

Per masterizzare l'immagine ISO su CD-ROM utilizzeremo un comune software di masterizzazione, ad esempio, i gratuiti CDBurnerXP e ImgBurn per Windows, oppure uno dei tanti applicativi disponibili per GNU/Linux purché si adoperi la funzione “Masterizza immagine”. Infatti, non si tratta di “copiare” semplicemente nel CD il file ISO ma di ricreare la struttura originaria (file e cartelle) del CD cioè di clonare in esso l'immagine originaria contenuta nel file ISO.

L'installazione di SystemRescueCd in un flash drive USB di avvio, invece, potrebbe richiedere un po di attenzione in più a seconda dei diversi metodi proposti nella pagina "How to install SystemRescueCd on an USB-stick" del Manuale.

Purtroppo UNetbootin, uno tra più utilizzati strumenti per la creazione del Live USB di molte distribuzioni GNU/Linux, non riesce ad installare correttamente SystemRescueCd sul pendrive USB, ma in Windows potremo utilizzare uno degli installer suggeriti nel Manuale e cioè SystemRescueCd USB installer for Windows oppure LinuxLive USB Creator o ancora il LiveUSB Creator di Fedora (in Windows 7 installare Fedora LiveUSB Creator utilizzando l'opzione "Esegui come Amministratore").

Personalmente ho utilizzato il Fedora LiveUSB Creator, in quanto già presente nel mio PC, riuscendo a creare il Live USB per SystemRescueCd in poco più di 2 minuti!

PCpercaso.com: Installazione di SystemRescueCd su pendrive USB con Fedora Live USB Creator.

Installazione di SystemRescueCd su pendrive
USB con Fedora Live USB Creator.

Avvio di SystemRescueCd

Completata l'installazione su CD-ROM o pendrive USB siamo pronti per avviare SystemRescueCd nel computer su quale occorre intervenire per le operazioni di recupero o di configurazione.

Anzitutto, entriamo nel BIOS del PC per impostare opportunamente l'avvio del sistema da CD-ROM oppure da dispositivo USB, inseriamo il supporto di avvio (CD-ROM o pendrive USB) e riavviamo il computer effettuando così il boot di SystemRescueCd.

Nella prima schermata saranno elencate tutte le alternative predefinte di boot. Premendo su tasti funzione da F2 a F7 saranno mostrate le descrizioni delle opzioni di boot, mentre con il tasto TAB potremo modificare ciascuna istruzione di boot in modo da configurare le opzioni preferite.

PCpercaso.com:: SystemRescueCd - Opzioni di avvio

SystemRescueCd - Opzioni di avvio.

Ad esempio, specificando l'opzione docache tutto il sistema sarà caricato in memoria RAM (occorre disporre di 512 MB di RAM) evitando in questo modo i rallentamenti dovuti alla lettura da CD-ROM che in tal modo potrà anche essere rimosso dopo l'avvio di SystemRescueCd.

L'opzione setkmap specifica la tastiera utilizzata, quindi, per la tastiera Italiana aggiungeremo l'opzione setkmap=it all'istruzione di boot che, ad esempio, nel caso della prima opzione di boot di default diventerà:

.linux rescuecd scandelay=1 initrd=initram.igz setkmap=it docache

dove abbiamo aggiunto anche l'opzione docache.


Se l'opzione setkmap non è stata specificata nell'istruzione di boot, durante l'avvio verrà chiesto di specificare la tastiera utilizzata. Completato l'avvio possiamo iniziare ad utilizzare gli strumenti di SystemRescueCd in modalità console. Sono disponibili più console alle quali si accede con le combinazioni di tasti Alt+F1, Alt+F2, etc.

PCpercaso.com:: SystemRescueCd - Modo console

SystemRescueCd - Modo console.

Per avviare il server grafico X.Org (è anche disponibile Xvesa) e l'Ambiente Desktop Xfce 4.8.0 digitiamo il comando startx, oppure, se startx dovesse fallire, con il comando wizard possiamo lanciare l'interfaccia dalla quale specificare le opzioni di avvio dell'ambente grafico oppure configurare manualmente il file xorg.conf.

L'ambiente grafico di SystemRescueCd 3 mette a disposizione strumenti quali il gestore delle partizione GParted, il web browser Midori, editor di testo, il file manager emelfm, il gestore delle immagini ISO Master e il software di masterizzazione Xburn, il famoso gestore delle partizioni GParted per creare, modificare ed eliminare le partizioni dei dischi fissi, lo strumento PartImage per clonare le partizioni in immagini disco, l'utility TestDisk per il recupero dei dati e delle partizioni dai dischi danneggiati, .... e molto altro ancora!

PCpercaso.com:: SystemRescueCd - Ambiente Desktop Xfce

SystemRescueCd - Ambiente Desktop Xfce.

 Download SystemRescueCdSystenRescueCd

SystemRescueCd
Categoria Linux / LiveDistro
Homepage SystemRescueCd
Documentazione  - Online-Manual-EN
 - Online-Manual-IT
Licenza GPL-2
S.O. Linux
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