Kexi 2.2 – La gestione visuale dei database in GNU/Linux
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- Pubblicato Martedì, 19 Ottobre 2010 23:00
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Lo slogan di Kexi 2.2 recita: "Microsoft Access for Linux". Con la nuova versione di Kexi, infatti, anche in Linux si dispone di un applicativo database che unisce potenza ed efficienza della gestione dei database ad una interfaccia grafica amichevole, pratica ed efficace, tipica degli strumenti RAD (Rapid Application Development) che, come in MS Access, permette di progettare e gestire in maniera visuale ogni elemento del database.
Installiamo Kexi 2.2 in Ubuntu ed esploriamo alcune delle sue caratteristiche.
Kexi 2.2 è uno strumento integrato per la gestione delle basi dati che, notevolmente rinnovato, torna a far parte del progetto KOffice la suite Open Source (Free/Libre/Open-Source Software) per l'ufficio e la produttività sviluppata per l'ambiente desktop KDE.
Il modulo Base della suite OpenOffice.org è certamente un altro esempio di strumento database del mondo Open Source ma, rispetto ad esso, Kexi 2 possiede delle marce in più come, tra le più evidenti, quelle di costituire una applicazione indipendente dagli altri componenti della suite, di utilizzare di un motore database robusto, veloce ed efficiente e di integrare una modalità di progettazione e visualizzazione dei Form. Di contro, in Kexi 2 si nota l'attuale mancanza del supporto ODBC molto utile per la connessione ai diversi DBMS.
All'interno di Kexi 2 è presente l'apprezzato motore database SQLite 3 avente la caratteristica di salvare in un singolo file l'intera struttura della basi di dati (tabelle, query, maschere (form), rapporti di stampa (report) e script) senza utilizzare processi server. Questo tipo di struttura di database richiama subito alla mente software come MS Access oppure FileMaker. E tra le caratteristiche di Kexi 2.2, come vedremo più avanti, vi è proprio la capacità di importare le tabelle dei database MS Access.
Se il database in unico file costituisce una caratteristica apprezzata soprattutto per la sua portabilità e praticità di utilizzo, con Kexi 2 è anche possibile gestire i Server di database MySQL e PostgreSQL mettendo, tra l'altro, a disposizioni le funzioni di migrazione dei database e di esportazione di un database in singolo file Kexi ad un database server MySQL o PostgreSQL.
Installare Kexi 2.2 in Ubuntu
Prima di esplorarne le caratteristiche salienti, installiamo Kexi 2.2 nelle più recenti versioni di Ubuntu.
Installazione in Ubuntu 10.10 Maverick Meerkat
Il pacchetto di istallazione di Kexi 2.2.2 è disponibile nei repository di Ubuntu 10.10. Pertanto, per installare Kexi 2.2 basterà utilizzare l'Ubuntu Software Center cercando, nell'apposita casella di ricerca, il pacchetto “kexi”.
Installazione in Ubuntu 10.04 LTS
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Aggiungere alle sorgenti software i repository Backports:
dal Terminale apriamo per la modifica il file /etc/apt/sources.list:
$ sudo gedit /etc/apt/sources.listed aggiungiamo la riga:
deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu lucid-backports main universe multiverse restrictedinfine, aggiorniamo l'archivio dei pacchetti con il comando:
$ sudo apt-get update -
Installare Kexi con il comando:
$ sudo apt-get install kexioppure utilizzare il Gestore dei pacchetti Synaptic.
Assegnare l'icona del menu Applicazioni di Ubuntu
Dopo aver installato Kexi 2.2 in Ubuntu, probabilmente noteremo che alla nuova voce del menu Applicazioni / Ufficio / Kexi è stata assegnata un'icona generica con un punto interrogativo.
Per assegnare l'icona corretta di Kexi apriamo il gestore del “Menu principale”: Sistema / Preferenze / Menu principale; quindi selezioniamo il gruppo di menu “Ufficio” dove troveremo la voce Kexi, la selezioniamo e clicchiamo sul pulsante Proprietà per aprire la scheda delle Proprietà del lanciatore; infine, clicchiamo sull'icona in alto a sinistra della scheda e selezioniamo la nuova icona “kexi.png” dalla cartella “/usr/share/icons/default.kde4/32x32/apps”.
Kexi 2.2 in azione!
All'avvio di Kexi 2, la scheda “Create Project” ci orienta subito sulle possibili azioni da intraprendere:
- creare un nuovo Progetto Database vuoto
- creare un Database utilizzando uno dei modelli precedentemente definiti;
- creare un nuovo Progetto Kexi importando i dati di un Database esistente che può essere del tipo MS Access oppure un server Database (MySQL e PostgreSQL).
La scheda “Open Existing Project”, invece, consente di esplorare le cartelle del sistema per aprire un file database Kexi oppure di connettersi al server database.
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Selezioniamo “Blank Database” per creare un nuovo Progetto Database Kexi e clicchiamo sul pulsante “OK” per avviare la procedura guidata.
Per creare un database di tipo SQLite, strutturato in un singolo file, selezioniamo l'opzione “New Project Stored in File” e completiamo la procedura assegnando il nome del nuovo Database e la cartella dove salvare il file .kexi.
Se invece volessimo realizzare un progetto che utilizzi un server di database, selezioniamo l'opzione “New Project Stored on Database Server”; quindi selezioniamo, se già configurata, la connessione al server della base dati oppure ne creiamo una nuova cliccando sul pulsante “Add...” ; infine assegniamo il nome del nuovo Database.
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A questo punto si aprirà la pratica interfaccia di gestione del Progetto Database di Kexi 2.2.
Nella parte superiore sono disposte le schede relative alle diverse funzioni. Selezioniamo subito la scheda “Create” per “costruire” gli elementi (oggetti) del nostro nuovo Database: nella toolbar compariranno i pulsanti per creare nuove Tabelle, Query, Form, Report e Script.
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Kexi 2.2 - Progettazione visuale del database. |
Clicchiamo sul pulsante “Table” per creare una nuova Tabella: al centro dell'interfaccia comparirà la scheda per l'inserimento dei campi della tabella, mentre, nella colonna destra trova posto la scheda le proprietà di ciascun campo (o oggetto) inserito durante la fase di progettazione.
Dopo aver completato l'inserimento dei campi, salviamo la tabella cliccando sul pulsante Save ed assegnandole un nome che la identifichi in maniera univoca e possibilmente coerente con il tipo di dati contenuti.
Per creare le tabelle del database Kexi 2 possiamo sfruttare anche le funzioni di importazione accessibili dalla scheda “External Data”. Il pulsante della toolbar “Import Data From File” permette di importare i dati da un file di testo CSV (Comma-Separated Values) cioè con i valori dei campi separati da specifico carattere separatore che in genere è la virgola, il punto e virgola oppure il carattere di tabulazione.
Con la funzione “Import Tables”, invece, potremo creare una nuova tabella importando i dati da un foglio di calcolo OpenOffice.org oppure importare la tabella di un database MS Access.
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Kexi 2.2 - Funzioni di importazione dei dati. |
Ulteriormente, con la funzione “Paste Special” della scheda “Data” è possibile creare una nuova tabella mediante copia-incolla da un foglio di calcolo oppure da un file di testo CSV.
Completata la creazione delle tabelle, utilizzeremo gli altri strumenti della scheda Create per creare ogni altro oggetto del Database utilizzando le caratteristiche di progettazione visuale di cui dispone Kexi 2.2.
Chi possiede anche solo un po di esperienza di utilizzo di strumenti database come MS Access sarà sicuramente in grado di realizzare rapidamente un nuovo progetto database Kexi sfruttando al meglio le caratteristiche che l'applicativo offre. Per chi, invece, sta muovendo i primi passi con i database sarà utile consultare la documentazione di Kexi che, nonostante sia riferita alla precedente versione di Kexi, contiene utili informazioni di base sulla realizzazione e la gestione dei database.
Ogni nuovo oggetto creato sarà aggiunto all'albero del Progetto Database nella colonna di sinistra “Project Navigator”. Selezionando un qualsiasi oggetto del Project Navigator possiamo cliccare sul pulsante Open per aprirlo in modalità di visualizzazione oppure Design in modalità progettazione.
Analogamente, i pulsanti Data e Design in alto su ciascuna Scheda dell'oggetto database permettono di passare dalla modalità vista a quella di progettazione.
Importare un Database MS Access in Kexi 2.2
Tra le caratteristiche più appetibili di Kexi 2.2 vi è senz'altro la capacità di importare le tabelle dati dei database in formato MS Access. Le versione di Access supportate da Kexi 2.2 sono quelle che utilizzano MS Jet Engine 3.0 (MS Access 95 e 97) e MS Jet Engine 4.0 (MS Access 2000, XP, 2003).
Selezioniamo “Import Database” per avviare la semplicissima procedura guidata (wizard):
- esplorare le cartelle del sistema per selezionare il file di database sorgente con estensione .mdb;
- selezionare il tipo di database: Database project stored in a file;
- assegnare il Nome al nuovo Progetto Database Kexi;
- selezionare la cartella di destinazione e salvare il nuovo Database;
- scegliere se importare sia la struttura del database che i dati (opzione predefinita) oppure solo la struttura cioè soltanto la definizione delle tabelle e dei relativi campi senza i record di dati;
- infine, il pulsante delle “Opzioni avanzate” ci permetterà di selezionare una particolare codifica del testo dei dati da importare.
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