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Puppy Linux nuova linfa per il vecchio portatile: scopriamo la versione derivata Puppy NOP

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PCpercaso.com :: Puppy Linux nuova linfa per il vecchio portatile: scopriamo la versione derivata Puppy NOP


Puppy Linux è la mini distribuzione ben nota agli appassionati di GNU/Linux, ma sicuramente meno agli utenti di Windows, in grado ridare nuova vita al nostro vecchio portatile ormai relegato e ahimè dimenticato nello scaffale più alto della libreria!
Tra le distribuzioni derivate da Puppy Linux, ho installato Puppy NOP 4.3.1 sul mio notebook con Pentium III 850MHz e 256 MB di RAM.

 

PCpercaso.com :: Puppy Linux 4.3.1

Giunta alla versione 4.3.1 (ma mentre vi scrivo è stata già rilasciata la versione pre-alfa 4.4) Puppy Linux, sviluppata da Barry Kauler, è una distribuzione GNU/Linux che raccoglie in circa 100 MB sia il Sistema Operativo che un assortito insieme di applicativi che rendono il computer subito operativo sin dal primo avvio.

Puppy Linux esalta il concetto della portabilità, infatti, il sistema può essere rapidamente avviato in meno di un minuto direttamente dal CD Live oppure da pendrive USB. Se nel computer sono presenti più di 128 MB di RAM, questa verrà utilizzata come ramdisk nel quale saranno caricati sia il sistema operativo che gli applicativi della distribuzione. Tutto ciò ovviamente a beneficio delle prestazioni dato che viene utilizzata la RAM e non il disco fisso per le operazioni di lettura e scrittura dei file di sistema e degli applicativi contenuti nella distribuzione.

Le qualità di Puppy Linux lo hanno reso tanto popolare da stimolare l'entusiasmo di numerose community di sviluppatori nella realizzazioni di altrettante distribuzioni “derivate” curando in ciascuna di esse aspetti specifici quali, ad esempio, l'ambiente desktop, i temi grafici e la raccolta degli applicativi!

Puppy NOP, Puppy StardustXP-like Puppy, MacPup, sono solo alcuni esempi di distribuzioni derivate davvero interessanti ed in grado di appassionare non soltanto gli utenti che vogliono ridare una nuova giovinezza ai computer più datati, ma anche coloro che desiderano portarsi dietro il proprio ambiente Puppy Linux nel pennino USB da utilizzare in qualsiasi computer.
La sezione Puplets del sito ufficiale Puppy Linux è una vetrina dedicata alla presentazione delle distribuzioni derivate del momento.

Per questo articolo ho scelto proprio una di queste distribuzioni “derivate”: la Puppy NOP (Nearly Office Pup) 4.3.1.
Senza nulla togliere all'ottima distribuzione originale Puppy Linux, ho voluto utilizzare la Puppy NOP per alcune caratteristiche ed applicativi preinstallati che, in maniera del tutto soggettiva, preferisco quali ad esempio:

  • l'utilizzo dell'ambiente desktop Xfce ed il file manager Thunar;
  • il browser per Internet Opera 10
  • il client per BitTorrent Transmission
  • i Pwidgets cioè i widgets per Puppy quei comodi strumenti virtuali posizionati ai lati del desktop per avere sempre a disposizione utilità di vario tipo come l'orologio, le condizioni meteo, l'oroscopo, l'intensità del segnale wi-fi, il consumo di CPU e di RAM, etc.
  • il gestore di stampa CUPS


Di contro, in Puppy NOP sono state eliminate alcune applicazioni presenti nella Puppy Linux ufficiale come il browser Seamonkey, i giochi, il window manager JWM, l'editore di testi Abiword ed il foglio di calcolo Gnumeric al posto dei quali potremo installare la suite OpenOffice.org 3.2 in italiano.

 

Il notebook

Il computer portatile sul quale ho installato Puppy NOP 4.3.1 è un Acer TravelMate 529TX del 2001 che monta un Pentium III 850 Mhz, 256 MB di RAM, un hard disk da 40 GB, schermo 14.1'' – 1024x768 - 24 bit, controller grafico ATI RAGE Mobility M1 - 8 MB, originariamente con Microsoft Windows Me preinstallato successivamente sostituito con Microsoftt Windows 2000 Professional.

PCpercaso.com :: Acer 529TX and Puppy NOP
Il Notebook Acer 529TX con
Puppy NOP 4.3.1

 

Download di Puppy NOP e primo avvio dal CD Live

Per prima cosa scarichiamo l'immagine ISO che successivamente andremo a masterizzare per creare il Live CD.
Raggiungiamo la pagina dedicata a Puppy NOP e clicchiamo sul link "Download" sotto Download NOP Latest Version NOP 431: si aprirà la finestra di autenticazione nella quale inserire i dati Nome utente: puppy e Password: linux.
Effettuiamo il login e saremo dirottati nella directory di download: scorriamo la lista di file fino ad individuare due file da scaricare:

  • l'immagine ISO “puppy-431-NOP-r2.iso" (oppure la release più recente);
  • il file di testo contenente il checksum “puppy-431-NOP-r2_md5sum.txt” utile per verificare se il file scaricato è corretto, originale oppure non si sia “corrotto” durante l'operazione di download.

Per verificare il checksum utilizzeremo il comando md5sum presente in molte distribuzioni GNU/Linux. Se, invece, stiamo utilizzando Windows dovremo prima scaricare l'utility e copiarla nella cartella di sistema C:\Windows\System32 (vedi: MD5 Checksum - Verificare l'integrità dei file).
Ci spostiamo nella cartella contenete il file .iso precedentemente scaricato e digitiamo il comando:

md5sum puppy-431-NOP-r2.iso

Infine, confrontiamo il cheksum restituito con quello presente nel file di testo: se sono identici allora la ISO scaricata è “genuina” e possiamo procedere con la sua masterizzazione nel CD.

Ricordo ai meno esperti che l'immagine ISO può essere masterizzata con un comune software di masterizzazione (ad esempio, i gratuiti CDBurnerXP e ImgBurn) purché si adoperi la funzione “Masterizza immagine”. Infatti, non si tratta di “copiare” semplicemente nel CD il file ISO ma di ricreare la struttura originaria (file e cartelle) del CD cioè di clonare in esso l'immagine originaria contenuta nel file ISO.
Completata la masterizzazione dovremmo ottenere un CD contenente una serie di file tra i quali pup-431.sfs, vmlinuz, initrd.gz e la cartella [BOOT].


Adesso siamo pronti per avviare la prima sessione Live di Puppy NOP!

Prima però voglio raccomandare, agli amici meno esperti oppure alle prime armi con una distribuzione GNU/Linux, di fare un backup completo del disco del computer o almeno dei dati ritenuti importanti.
In generale, l'utilizzo delle distribuzioni Live GNU/Linux non dovrebbe arrecare di per se alcun danno al computer proprio perché il sistema operativo e gli applicativi vengono eseguiti da CD-ROM (o da pendrive USB) senza necessariamente interagire con i supporti di memorizzazione di massa (dischi fissi) presenti nel computer. Però, l'utilizzo inconsapevole da parte di utenti non esperti, di particolari strumenti software contenuti nelle distribuzioni, come ad esempio le procedure guidate di installazione e/o gli strumenti di gestione delle partizioni, può causare la perdita dei contenuti dei dischi.

Spegniamo il computer e lo riaccendiamo, entriamo nel BIOS, tenendo premuto generalmente il tasto F2 (oppure i tasti Esc, F1 o Canc) per verificare ed eventualmente modificare la sequenza dei dispositivi di boot del sistema in modo che al primo posto vi sia il lettore CD-ROM ed al secondo il disco fisso. Inseriamo il CD, salviamo le impostazioni ed usciamo dal BIOS.

Il computer si riavvia leggendo dal CD-ROM ed ecco comparire la schermata di avvio di Puppy Liux e successivamente le informazioni riguardanti il caricamento dei diversi moduli; tra esse, la riga “Loading the 'pup-431.sfs' main file... copying to ram” che ci informa che il pacchetto con tutto il software della distribuzione Puppy viene decompresso e caricato nel ramdisk cioè in un disco virtuale creato in memoria RAM.

Al primo avvio di Puppy Linux dal Live CD verranno proposte una serie di schermate per la configurazione guidata dell'hardware:

  1. Tastiera: it qwerty (Italy).
  2. Impostazioni locali (valuta, data, caratteri) (Country setup): it_IT@euro Italian, Italy.
  3. Fuso orario (timezone): GMT+1 (Paris, Berlin, Amsterdam,...).
  4. Server grafico: generalmente, si raccomanda di utilizzare il server grafico Xorg ma se non dovesse funzionare si opterà per il server Xvesa più leggero e compatibile.
  5. Display: selezionare dall'elenco il tipo di monitor CRT o display LCD utilizzato; ad esempio, per il notebook Acer TravelMate 529TX: LCD Panel 1024x768.
  6. Modalità video (risoluzione e profondità colore): selezionare la risoluzione ed il numero di colori supportati dalla scheda video; ad esempio, per il notebook Acer TravelMate 529 TX: 1024x768x24

Ok, terminata la configurazione dell'hardware, ecco comparire il desktop di Puppy NOP!

Esploriamo il software già installato cliccando sul pulsante Menu posizionato a sinistra del Pannello inferiore (analoga posizione del pulsante Avvio sulla Barra delle applicazioni di Win). Si aprirà il menu a tendina con i gruppi di applicazioni organizzate per tipologie come tipicamente ritroviamo nelle distribuzioni GNU/Linux.

PCpercaso.com :: Puppy NOP 4.3.1
Puppy NOP (Nearly Office Pup) 4.3.1
(clicca per ingrandire)

 

Giusto per iniziare a prendere confidenza con il simpatico Puppy, selezioniamo dal menu delle Impostazioni “Settings” la voce “Pwidgets tiny desktop apps”: abbiamo avviato il gestore dei widget di Puppy.
Le applicazioni widget non sono attivate in maniera predefinita al primo avvio di Puppy NOP, per prima cosa, quindi, abilitiamo i Pwidget dal menu File → Start/Stop Pwidgets...
Nella lista di sinistra sono elencati i Widget disponibili: selezionare il widget desiderato e cliccare sul pulsante con il simbolo “+” per aggiungerlo all'elenco dei widget da visualizzare sul desktop. Tra essi, ad esempio, possiamo scegliere:
 - l'orologio analogico: Clock_analog;
 - il calendario: Calendar;
 - il consumo di memoria: Ram_bar

Alcuni Widget richiedono la connessione ad Internet come ad esempio il “Weather” che mostra le condizioni meteo (vedi: Puppy Linux - configurare il widget Weather). Allora, “Quit” per chiudere il gestore Pwidget e dal menu delle Configurazioni “Setup” lanciamo lo strumento “Network Wizard” per la configurazione guidata dalle connessioni di rete.
L'utility, molto semplice ed intuitiva, dovrebbe permettere, anche agli utenti abituali di Windows che stanno muovendo i primi passi in GNU/Linux, di configurare le schede di rete Ethernet (LAN) e Wireless (WLAN) presenti nel proprio computer per la connessione ad Internet senza particolari difficoltà. Comunque, spero in un prossimo articolo di affrontare con maggior dettaglio la configurazione delle schede di rete in Puppy Linux con il Netowork Wizard.

Prima di terminare la sessione Live di Puppy NOP diamo un rapido sguardo agli altri gruppi di programmi del pulsante Menu:

  • Setup: i gestori dei pacchetti di installazione dei software applicativi per Puppy, un insieme di strumenti per la configurazione dell'hardware (audio, video, stampanti, firewall, etc.), gli strumenti per l'installazione di Puppy
  • Filesystem: il File Manager Thunar, le utility per la ricerca dei file, le utility di gestione dei backup, TreeSize visualizzatore al albero dello spazio occupato su disco, etc.
  • Graphic: GPicView visualizzatore di immagini, mtPaint semplice editor di immagini, Printoxx strumento per la composizione delle stampe, etc.
  • Internet: GetEz downloader, Gftp client FTP, Opera 10 Internet browser, Transmission client BitTorrent, etc.
  • Multimedia: AlsaMixer, Asunder per estrarre le tracce aduio da un CD e codificarle in formato Wav, MP3, OGG e FLAC, Pdvdrsab DVD ripping, software di masterizzazione e di gestione delle imamgini ISO, Xfmedia e Xine riproduttori audio/video , etc.
  • Network: configurazione del Firewall, scanner reti wireless e gestore dei profili, condivisione delle cartelle (SAMBA), etc.
  • Office: da questo gruppo di programmi sono stati eliminate alcune applicazioni per ufficio presenti nella Puppy Linux originale come l'editore di testi Abiword ed il foglio di calcolo Gnumeric, per liberare spazio in memoria ed orientare l'utente verso ad una scelta personalizzata di questo tipo di applicativi come la suite OpeneOffice.org; nei prossimi articoli vedemo cme installare la versione italiana di OpenOffice.org 3.2. Ulteriormente, troviamo Bcrypt per cifrare/decifrare singoli file, visualizzatore PFD, Osmo personal organizer.
  • System: gestore CUPS delle stampanti e delle code di stampa, format floppy disk, strumento di gestione delle partizioni Gparted, configurazione del bootloader, GRUB, task manager, informazioni sull'harwdare, etc.
  • Utility: Calcolatrice scientifica, visualizzatore font, editore di testo, terminale, Xarchiver gestore degli archivi compressi, strumenti ver visualizzare le differenze tra i file, etc.

Come vedete la dotazione software per una distribuzione GNU/Linux di soli 100 MB circa è di tutto rispetto! 

 

Uscita dalla sessione Live e salvataggio delle impostazioni

Bene! Dopo aver preso confidenza con Puppy terminiamo la sessione Live per riaprirla in secondo momento ritrovando le configurazioni e le impostazioni del sistema e degli applicativi che abbiamo utilizzato.

Le impostazioni ed i file personali creati e/o modificati durante la sessione di utilizzo di Puppy Linux, potranno essere salvati nello stesso pendrive USB utilizzato per l'avvio oppure nel disco fisso nella stessa partizione di Windows.

La prima volta che si avvia Puppy dal Live CD, alla chiusura della sessione (Shut Down) verrà chiesto se salvare i dati personali e di configurazione sul disco fisso (oppure su un pendrive USB).
Per salvare questi dati si può utilizzare una qualsiasi partizione già presente nel disco, anche quella normalmente utilizzata per Windows (FAT32 o NTFS).
In particolare, saranno salvati i file pupsave.2fs e pup-431.sfs. Al successivo boot da Live CD sarà Puppy verificherà la presenza di questi file sull'HDD e, se presenti, saranno letti e caricati in memoria accelerando così l'avvio rispetto alla primo boot fatto da CD.

Se Puppy è riuscito a catturare il vostro interesse e decideste di utilizzarlo correntemente, allora sarà opportuno fare una installazione sul disco fisso, magari facendo convivere nello stesso computer portatile lo storico Windows 98 e l'innovativo Puppy Linux!
Nel prossimo articolo "Installare Puppy NOP 4.3.1" vi descrivo le fasi seguite per installare Puppy NOP 4.3.1 nel mio vecchio notebook con Pentium III e 256 MB di RAM.

Alla prossima! smiley

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